News

Cade il muro di Berlino, 9 novembre 1989

26 anni fa, la sera del 9 novembre 1989 il muro di Berlino, che dal 1961 divideva in due la città per evitare il flusso di cittadini dal settore est a quello ovest, viene smantellato dalla folla.

muro-berlinoPoco prima, il Politburo della Germania Est aveva decretato la riapertura del muro, ma l’annuncio produce effetti ben oltre le previsioni e travolge il vertice comunista della Repubblica Democratica Tedesca.

Da tempo la popolazione era in fermento: la Sed, il partito di unità socialista,  aveva appoggiato la Cina per la strage di Tienanmen, si dimostrava indifferente alla Perestrojka di Gorbaciov e al cammino di riforma dei Paesi dell’Est.

Nel 1945, poco prima della fine della seconda guerra mondiale, nel corso della conferenza di Jalta venne decisa la divisione di Berlino in quattro settori controllati e amministrati da Unione Sovietica, Stati Uniti d’America, Regno Unito e Francia.

Dal 1949 i tre settori controllati da Stati Uniti d’America, Francia e Gran Bretagna (Berlino Ovest), anche se nominalmente indipendenti, erano di fatto una parte di Germania Ovest completamente circondata dalla Germania Est, formandone un’enclave.

Inizialmente ai cittadini di Berlino era permesso di circolare liberamente tra tutti i settori, ma con lo sviluppo della Guerra Fredda i movimenti vennero limitati; il confine tra Germania Est e Germania Ovest venne chiuso nel 1952 e l’attrazione dei settori occidentali di Berlino per i cittadini della Germania Est aumentò. Circa 2,5 milioni di tedeschi dell’est passarono ad ovest tra il 1949 e il 1961.

Per fermare l’esodo delle persone della Germania Est iniziò la costruzione di un muro attorno ai tre settori occidentali, nella notte tra il 12 e il 13 agosto 1961 a Berlino Est.

Il 13 agosto 1961, mentre gli orientali iniziano la costruzione del muro, le truppe del Kampfgruppen presidiano la linea di confine

Inizialmente questo consisteva di filo spinato, ma già il 15 agosto iniziarono ad essere utilizzati gli elementi prefabbricati di cemento e pietra destinati a formare la prima generazione di un vero e proprio muro. Il muro divideva fisicamente la città; quando circondò completamente Berlino Ovest, trasformò in pratica i settori occidentali in un’isola rinchiusa entro i territori orientali.

La sera del 9 novembre 1989 il portavoce del Partito Comunista della DDR Gunther Schabowski annuncia in televisione la svolta nei rapporti della Repubblica Democratica Tedesca con l’Occidente. A mezzanotte una massa di cittadini di Berlino Est e di Berlino Ovest si ammassano presso i checkpoint, che vengono aperti alla mezzanotte esatta.

Cantando “Tor Auf!”, “aprite i cancelli”, la miriade di berlinesi si incontra nuovamente dopo 28 anni di divisione garantita dalla barriera di cemento nata dalla Guerra Fredda.

 

To Top
error: Content is protected !!
0:00
0:00