Da Caiazzo un messaggio di pace attraverso la Storia. Premiati studiosi, scrittori e documentaristi. Appuntamento il 25 ottobre al Teatro “Jovinelli”.
In un momento storico in cui la memoria del passato si intreccia con le sfide del presente, torna il Premio di Storia “Monte Carmignano per l’Europa – Memoria e Riconciliazione”, giunto alla sua sesta edizione. L’iniziativa, nata per ricordare le vittime della strage di Caiazzo del 13 ottobre 1943, si conferma appuntamento di riferimento nel panorama della riflessione storica e civile in Italia.
A pochi giorni dalla cerimonia di premiazione, in programma sabato 25 ottobre alle ore 17 presso il Teatro “Giuseppe Jovinelli” di Palazzo Mazziotti a Caiazzo, sono stati annunciati i nomi dei vincitori delle diverse sezioni del Premio.
Per la saggistica storica, il riconoscimento va a Filippo Focardi e Santo Peli, autori del volume Resistenza. La guerra partigiana in Italia (1943-1945), edito da Carocci, che propone un’analisi approfondita e documentata della lotta partigiana, cruciale per la rinascita democratica dell’Italia.
Nella sezione narrativa storica, il premio è stato assegnato a Giorgio Van Straten per il romanzo La Ribelle (Laterza), opera intensa che intreccia vicende individuali e collettive nel quadro della Resistenza.
Il Premio Europa è stato attribuito a Tommaso Speccher per Storie della Resistenza tedesca (Laterza), un libro che illumina una pagina meno nota ma fondamentale della lotta al nazismo dall’interno della Germania, contribuendo alla costruzione di una memoria europea condivisa.
Per la sezione Campania e Terre di Confine”, il riconoscimento è andato a Fabrizio Nocera e Antonio Salvatore per Campobasso occupata. Razzie e requisizioni tedesche e alleate, 1943-1944 (Volturnia Edizioni), saggio che getta nuova luce sugli eventi della guerra in una regione duramente colpita dal conflitto.
Infine, nella categoria Multimedia, vincono i registi Antonio e Martino Masciopinto con il documentario Il prezzo del silenzio, un lavoro di forte impatto visivo che affronta il bombardamento del porto di Bari dove un’esplosione causò tanti morti e gravi conseguenze sanitarie e ambientali, caso secretato per anni.
La cerimonia vedrà la partecipazione di importanti studiosi e rappresentanti istituzionali, tra cui Lutz Klinkhammer, Giuseppe Roma, Giuseppe Angelone, Antimo Della Valle, Oreste Insero, Luigi Settimi, nonché dei sindaci di Caiazzo e Piana di Monte Verna, Stefano Giaquinto e Stefano Lombardi. A moderare l’incontro sarà il professor Diamante Marotta.
Il Premio è promosso dall’Associazione Monte Carmignano per l’Europa, con il patrocinio del Comune di Caiazzo, e gode del sostegno di numerose realtà, tra cui l’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania a Roma, ANCI Campania Giovani, la Provincia di Caserta, l’Associazione Terza Divisione di Fanteria U. S. Army e varie associazioni culturali e storiche locali e internazionali.
Nel corso degli anni, il Premio “Monte Carmignano per l’Europa” si è consolidato come una delle principali iniziative italiane dedicate alla storia contemporanea, alla memoria della Seconda guerra mondiale e alla cultura della riconciliazione. Tra i vincitori delle passate edizioni figurano nomi di grande rilievo come Emilio Gentile, Edith Bruck, Lia Levi, Mimmo Franzinelli, Marcello Flores, Udo Gumpel, Carlo Gentile, Carlo Greppi, Pietro Suber, Daniele Cini, Michela Micocci e Vincenzo Sinapi.
Anche in questa edizione, il filo conduttore resta la valorizzazione della memoria come strumento di costruzione europea, in un contesto in cui il ricordo del passato rappresenta una bussola per affrontare le tensioni del presente.
La cittadina di Caiazzo, luogo simbolo di una tragedia dolorosa della guerra, torna così a essere crocevia di cultura, memoria e impegno civile.