La giuria del Premio “Monte Carmignano per l’Europa – Memoria e Riconciliazione” ha annunciato i finalisti della sesta edizione del prestigioso riconoscimento nazionale dedicato alla memoria storica, alla cultura della pace e alla riconciliazione tra i popoli europei.
Istituito per ricordare le vittime della tragica strage di Caiazzo del 13 ottobre 1943, il Premio si propone di promuovere una riflessione collettiva sulla storia e sui valori fondanti dell’Europa attraverso il dialogo tra memoria e presente.
Promosso dall’Associazione Monte Carmignano per l’Europa, il Premio gode del patrocinio del Comune di Caiazzo, dell’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania a Roma, e della collaborazione di numerose istituzioni nazionali e internazionali.
Il concorso è articolato in cinque sezioni tematiche: Saggistica, Narrativa storica, Campania, Europa, e Multimedia. Ogni sezione raccoglie opere significative che affrontano, da prospettive diverse, le dinamiche storiche del Novecento, con particolare attenzione ai temi della guerra, della resistenza, della Shoah, del dopoguerra e delle memorie condivise.
Per la Saggistica sono in concorso Carlo Spartaco Capogreco con I campi di Salò. Internamento ebraico e Shoah in Italia (Einaudi), Davide Conti con Il generale Roatta. Il passato rimosso del Fascismo (Salerno), Fulvio Conti con Massoneria e Fascismo (Carocci), Pandolfo Fagone con L’ultimo miglio (Ibn Editore), Orazio Ferrara con All’Inferno o alla gloria e Mas in Guerra (Ibn Editore), Filippo Focardi e Santo Peli con Resistenza (Carocci), Rosario Mangiameli con Guerra e desiderio di pace (Viella), Raoul Pupo con Italianità Adriatica (Laterza), Gabriele Ranzato con Eroi Pericolosi (Laterza), Michele Sarfatti con La Shoah in Italia (Einaudi), Francesco Torchiani con Gaetano Salvemini (Carocci), Pier Luigi Villari con Tra le ombre (Ibn Editore) e Andrea Vitello con Il Samudaripen (Multimage).
Nella sezione Narrativa storica troviamo Antonio Albanese con La strada giovane (Feltrinelli), Mario Avagliano con L’uomo che arrestò Mussolini, Marlin editore, Erica Cassano con La Grande Sete (Garzanti), Valerio Chiarini con L’università a Fossano (Pendragon), Ornella Colli con Magda Goebbels (Tralerighe libri), Caterina Di Pasquale con Sant’Anna di Stazzema (Donzelli), Maurizio Garuti con L’eroe e il traditore (Minerva), Margherita Lolli con La montagna di fuoco (Minerva), Giovanni Mari con L’orchestra di Goebbels (Lindau), Mauro Tonino con Belve in fuga (Arcadia) e Giorgio Van Straten con La Ribelle (Laterza).
La Sezione Campania comprende Emilio Chiorazzo con I Lucani nella Resistenza (Edigrafema), Gigi Di Fiore con Le Borboniche (Utet) e Fabrizio Nocera insieme ad Antonio Salvatore con Campobasso occupata (Volturnia Edizioni).
Per la Sezione Europa concorrono Keith Lowe con Napoli liberata (Utet), Laia Perearnau con La Pasadora (Giunti) e Tommaso Speccher con Storie della Resistenza tedesca (Laterza).
Infine, nella Sezione Multimedia sono stati selezionati Diari della Liberazione, regia di Matteo Parisini (Rai), Echi di libertà, regia di Cristian Frigo (Filmica), Il prezzo del silenzio, regia di Antonio e Martino Masciopinto, La farfalla impazzita, regia di Kiko Rosati (11 marzo – Rai Fiction), La resistenza delle donne di Pordenone, regia di Bruna Braidotti, e Reduci – Le ultime memorie, regia di Pasquale D’Aiello (Rai).
La cerimonia di premiazione si svolgerà sabato 25 ottobre a Caiazzo e sarà un evento pubblico che coinvolgerà istituzioni, scuole, studiosi, giornalisti e cittadini.