Castel Madama, la Storia torna a vivere tra le mura del Castello Orsini dal 17 al 19 aprile
Le pietre antiche del Castello Orsini si preparano a farsi voce e testimonianza. Dal 17 al 19 aprile, il borgo alle porte di Roma ospiterà la prima edizione del “Castel Madama Storia Festival “una rassegna che ambisce a trasformare il maniero in un vero e proprio laboratorio vivente”, capace di intrecciare i drammi della Seconda Guerra Mondiale con una riflessione profonda sulla libertà contemporanea.
Il sipario si alzerà venerdì 17 aprile con una giornata, La Storia negli Occhi, interamente dedicata alle scuole. Al centro del debutto, l’inaugurazione della mostra dedicata a Ernie Pyle, il leggendario corrispondente di guerra americano che raccontò il conflitto dalla parte dei soldati. L’esposizione, che gode dell’alto patrocinio del Ministero della Difesa e dell’Ambasciata Americana, sarà affiancata dalla proiezione del documentario Fui di Massimo Scifoni e Anacleto Lauri, un’indagine necessaria sulla strage di Colle Siccu che segnò profondamente la comunità locale.
Un sabato tra tracce e sapori del passato
Il festival proseguirà sabato 18 aprile, mettendo al centro il legame tra territorio e identità sotto il titolo “Tracce e Sapori del Passato”. Dopo i saluti del sindaco Michele Nonni e dell’assessore Stefano Scardala, la parola passerà alla letteratura. Verranno presentati i volumi Il Bivio della Storia di Paolo Giorgi e Il Pane non può Aspettare di Pier Vittorio Buffa, quest’ultimo in un dialogo che vedrà protagonista anche Alessandra Marcelli. È un tentativo di dare un nome e un volto alla “Grande Storia” che ha attraversato queste terre.
Il gran finale: il canto della Libertà
La giornata conclusiva di domenica 19 aprile alzerà il tono del dibattito verso una dimensione accademica e civile di alto profilo. Dopo una mattinata dedicata alla scoperta del Castello con le visite guidate della Pro Loco, il pomeriggio vedrà la partecipazione della storica Michela Ponzani, che presenterà il suo libro Giovani Liberi Partigiani.
Sarà proprio Michela Ponzani a condurre l’evento di chiusura, Liberi Sempre: non una semplice conferenza, ma una narrazione storica e teatrale sui valori della Resistenza. Tra letture drammatizzate e composizioni musicali originali eseguite dal vivo, il festival si concluderà celebrando la rinascita democratica, ricordando che la libertà non è una conquista definitiva, ma un esercizio quotidiano di memoria.
