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Iraq, 1500 civili uccisi nei raid su Mosul. L’allarme dell’Osservatorio per i diritti umani

 Circa 1.500 civili sono stati uccisi a gennaio scorso in Iraq dai raid della Coalizione internazionale anti-Isis a guida americana, secondo il bilancio
reso noto oggi dall’Osservatorio iracheno per i diritti umani (Ihro). 

L’Ihro ha documentato l’uccisione dal 1 al 28 gennaio di 1.428 civili, ma afferma che il bilancio “potrebbe essere ancora piu’ grave a causa della difficolta’ di documentare in maniera corretta il numero delle vittime”.

 L’organizzazione basata a Baghdad sostiene inoltre che la Coalizione “deve dimostrare piu’ cura e attenzione per la sicurezza dei civili che si trovano nella parte occidentale di Mosul“, la citta’ nel nord del Paese contesa e in parte ancora controllata dallo ‘Stato islamico‘.

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