Cultura

Premio Fiuggi Storia 2025, saranno premiati studiosi, giornalisti e scrittori a Palazzo San Mancuto alla Camera dei deputati

Si terrà mercoledì 3 dicembre, alle 16, nella suggestiva Sala del Refettorio di Palazzo San Macuto – Biblioteca della Camera dei deputati, a Roma, la cerimonia di premiazione della XVI edizione del Premio nazionale FiuggiStoria 2025, uno dei riconoscimenti più significativi nel panorama italiano dedicato alla saggistica storica e alla narrazione del passato.

L’edizione di quest’anno è dedicata allo storico Giuseppe Parlato, figura centrale negli studi sul Novecento italiano.

Nato da un’idea di Piero Melograni e promosso dalla Fondazione Giuseppe Levi-Pelloni, il premio gode del patrocinio della Camera dei deputati, del Senato della Repubblica e del Comune di Fiuggi. Nel corso degli anni ha trovato spazio in prestigiose sedi istituzionali, consolidando la propria reputazione come appuntamento di riferimento per studiosi e lettori. L’opera premio è firmata dallo scenografo Pino Ambrosetti.

I premi per la saggistica e le opere storiche
A vincere la sezione dedicata alla saggistica sono Alessandro Campi, con Una esecuzione memorabile (Le Lettere), e il duo composto da Davide Grippa e Clemente Volpini, autori di Apologia del fascismo (Einaudi). Due lavori diversi per approccio e contenuto, entrambi capaci di riportare al centro del dibattito pubblico nodi irrisolti della storia italiana.

Per la sezione Biografie viene premiata Annalisa Cuzzocrea con E non scappare mai (Rizzoli), mentre il riconoscimento per il Romanzo storico va a Tiziana Ferrario per Anna K (Fuori Scena).

La sezione Uomini e Storie assegna il premio a Rossella Pace, autrice di Roma, via Gregoriana 5 (Franco Angeli), e ad Alberto Prunetti per Troncamacchioni (Feltrinelli), un’opera che incrocia memoria familiare e racconto sociale.

Nella categoria Diari, Epistolari & Memorie il riconoscimento va a Roberta Mori per Svegliarsi adulti (Einaudi).

Il FiuggiStoriaSpecial è invece attribuito allo storico Tommaso Speccher per Storie della Resistenza tedesca (Laterza), un approfondimento sulla dissidenza antinazista ancora poco conosciuta dal grande pubblico.

I premi speciali: Europa, Sport e Scienza
Il FiuggiStoriaEuropa è conferito alla storica israeliana Fania Oz-Salzberger, voce autorevole della cultura europea e mediterranea, mentre il FiuggiStoriaSport premia il giornalista Paolo Piras per Vertical. Il romanzo di Gigi Riva e assegna un riconoscimento alla carriera all’allenatore Claudio Ranieri, protagonista di una delle parabole sportive più celebri del calcio contemporaneo.

Il FiuggiStoriaScienza va alla fisica e divulgatrice Gabriella Greison, figura di spicco nel racconto del mondo scientifico.

Le menzioni di merito
La giuria assegna inoltre menzioni speciali a Luca Caburlotto, Marino Micich e Pietro Vitelli, a testimonianza dell’ampiezza e della qualità dei lavori esaminati.

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