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Turchia, attentati all”aeroporto di Istanbul

Tutti i voli sono stati sospesi all’aeroporto internazionale Ataturk di Istanbul, il principale della Turchia, dopo un attacco kamikaze che ha provocato almeno dieci morti e trenta feriti.

Lo hanno riportato le emittenti televisive turche. L’aeroporto, che si trova nella parte europea della città, è uno dei più frequentati al mondo. Un secondo scalo – il Sabiha Gokcen- si trova nella parte asiatica, abitata da quasi quindici milioni di persone.

Una lunga scia di sangue che in  Turchia sembra non fermarsi piu’. Negli ultimi mesi, il Paese e’ stato colpito da una serie di attentati: solo dall’inizio del 2016 sono 6 (7 con quello di stasera all’aeroporto di Istanbul) con decine di vittime.

Eccone l’elenco

  • 7 giugno – 11 morti e 36 feriti in un bus della polizia antisommossa sventrato dall’esplosione di un ordigno piazzato in un’auto e fatto esplodere a distanza.
  • 27 aprile – Una donna si fa saltare in aria a Bursa, quarta citta’ del Paese, vicino alla Grande Moschea e a un bazar. Probabile un’esplosione anticipata: muore solo la kamikaze, 13 i feriti.
  • 19 marzo – kamikaze fa strage tra i turisti a Istanbul: almeno 6 morti (tra cui tre israeliani, un iraniano e due americani) e 24 feriti a due passi da un grande centro commerciale.
  • 13 marzo – 37 morti e decine di feriti nell’esplosione di un’autobomba nel centro di Ankara. Attacco con 2 kamikaze, rivendicato dagli estremisti curdi del Tak e attribuito dal governo al Pkk.
  • 17 febbraio – 29 vittime per un’altra autobomba esplosa ad Ankara vicino a un complesso militare.Rivendica il Tak, per le autorita’ Pkk e curdi siriani del Pyd hanno agito in collaborazione.
  • 12 gennaio – Un kamikaze a Sultanahmet, nel centro storico di Istanbul, uccide 12 turisti tedeschi. 16 i feriti. L’attacco viene attribuito ai terroristi dello Stato Islamico.

 

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