Scienza

Arriva un orologio atomico per misurare il tempo

Arriva un orologio atomico per misurare il tempo, grazie a un nuovo orologio atomico con un errore massimo di appena 1 secondo in 300 milioni di anni. E’ stato sviluppato dai ricercatori italiani dell‘Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica (Inrim) e dell’Istituto Usa per gli Standard e la Tecnologia (Nist) e  garantirà una vasta serie di importanti ricadute tecniche, anche se ‘impercettibili’ per la vita quotidiana.

Filippo Levi, ricercatore Inrim e responsabile del progetto

“Nei prossimi giorni entrerà in ‘funzione’ Nist-F2 negli Usa e poco dopo anche il suo analogo italiano It-CsF2 che diventerà lo standard in Italia”.
Si tratta di due orologi atomici ‘gemelli’, sviluppati in collaborazione tra i due enti di ricerca e che, dopo lunghi anni di test, saranno ora ‘promossi’ come nuovi riferimenti nazionali. “Si può dire – ha proseguito Levi – che il cuore di questa tipologia di orologi è costituita da una ‘fontana’ di atomi di Cesio. Questi atomi vengono ‘lanciati’, come l’acqua di una fontana, e durante il lancio ne osserviamo la transizione atomica, ossia il passaggio tra due stati diversi di energia”. Si tratta di transizioni perfettamente descritte a livello fisico e forniscono il ‘tic’ sui cui viene definita la lunghezza del secondo.

Il nuovo orologio, che lavora in un ambiente raffreddato a – 193 gradi centigradi, garantisce una precisione circa 3 volte superiore al predecessore offrendo così importanti, anche se impercettibili ricadute tecniche. Misure di tempo più precise rendono infatti più precisa la localizzazione Gps, migliorano i sistemi di comunicazione wireless, fino a garantire più precisione nella fisica fondamentale, dallo studio delle particelle ai misteri del cosmo.

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