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Usa, il califfo Al Baghdadi è ancora vivo. 

Il Pentagono è convinto che il leader del gruppo terroristico dello Stato islamico, Abu Bakr Al-Baghdadi, sia ancora vivo, nonostante nelle settimane scorse fosse circolata la voce della sua morte. “Credo che Baghdadi sia vivo… Penserò diversamente quando saprò che lo abbiamo ucciso”, ha detto il segretario Usa alla Difesa, Jim Mattis, “gli stiamo dando la caccia, crediamo che sia vivo”. 

L’Osservatorio siriano per i diritti umani aveva detto la scorsa settimana di aver raccolto un’informazione da un capo dell’Isis nella provincia siriana di Deir Ezzor secondo la quale Al Baghdadi era morto. Sulla sua testa pende una taglia Usa di 25 milioni di dollari. Le ultime immagini del “califfo” vivo risalgono al 2014 nella Grande Moschea Al Nuri di Mosul, in Iraq.
11 luglio 2017 |L’Isis conferma la morte del Califfo Al Baghdadi. Nominato il successore

Lo Stato Islamico (Isis) ha confermato, in un breve comunicato, la morte del suo leader Abu Bakr al Baghdadi e nominato un “nuovo Califfo” chiedendo ai suoi combattenti di “resistere”.

Lo riferisce la tv satellitare irachena al Sumaria che cita fonti a Ninive, governatorato iracheno il cui capoluogo è Mosul, città liberata dagli iracheni domenica scorsa dopo 9 mesi di battaglia. “L’Organizzazione di Daesh, acronimo in arabo dell’Isis, attraverso la sua macchina propagandistica nel distretto di Tal Afar (ovest di Mosul) ha diffuso un comunicato molto breve nel quale ha confermato l’uccisione del suo leader al Baghdadi senza fornire ulteriori dettagli”, ha detto all’emittente una fonte locale nel governatorato iracheno di Ninive, aggiungendo che “l’annuncio era atteso dopo che era stato tolto il divieto in città di parlare pubblicamente della morte di al Baghdadi due giorni fa”.

“Nel suo comunicato – ha aggiunto la stessa fonte – l’Isis ha annunciato che presto renderà pubblico il nome del nuovo Califfo e ha chiesto ai suoi combattenti di resistere nelle roccaforti del Califfato e di non farsi condizionare dalla sedizione”, espressione che secondo la fonte “indica che ci sono complessi problemi interni che sta attraversando l’organizzazione in questo momento”.
16 giugno 2017 | Isis, è vivo o è morto Al-Baghdadi? Mistero sulla morte del califfo nero

Morto, gravemente ferito, poi di nuovo in vita. Quella nei confronti del leader dell’Isis Abu Bakr al-Baghdadi è una vera e propria caccia all’uomo. Sulla sua testa pende una taglia di milioni di dollari.

Oggi il ministero della Difesa russo ha affermato che un raid della sua aviazione militare potrebbe averlo ucciso. Ma questa non è la prima volta che al-Baghdadi viene dato per morto.

Il ‘califfo nero’ sembra avere sette vite e ogni volta che viene dato per spacciato o gravemente ferito, puntualmente ricompare sulla scena. Vivo e vegeto.

L’ultimo episodio risale proprio a pochi giorni fa, l’11 giugno, quando i media siriani hanno riferito che il califfo era rimasto ucciso in un Raid su Raqqa il giorno precedente. Nel mese di marzo, il Pentagono ha dovuto annunciare che al-Baghdadi era ancora vivo nonostante i rapporti che davano l’Isis sull’orlo dello sgretolamento. Nello stesso mese, il segretario di Stato americano Rex Tillerson, aveva promesso che si trattava solo di una “questione di tempo” e che a breve il leader Isis sarebbe stato ucciso. Un mese dopo, ancora una notizia del ferimento del califfo per mano degli americani, sbarcati nel territorio Isis con gli elicotteri, nel tentativo di ucciderlo. A seguito di bombardamenti nel nord dell’Iraq nel gennaio 2017, il terrorista più pericoloso al mondo era stato considerato nuovamente ferito gravemente. Ma il giorno dopo il califfo vide ancora la luce del sole.

E così anche negli anni precedenti. Continue notizie che davano al-Baghdadi per avvelenato, morto o ferito gravemente, venivano poi puntualmente smentite. Da anni, le voci sul destino del capo dell’Isis si rincorrono e alimentano il terrore che la sua figura proietta su tutto l’Occidente.
Mosca annuncia la morte del Califfo Al Baghdadi a Raqqa. Verifiche in corso

Il Ministero della Difesa di Mosca ha detto che il capo dell’Isis Abu Bakr al-Baghdadi potrebbe essere rimasto ucciso in un attacco delle forze aeree russe alla fine del mese scorso. Al Baghdadi potrebbe essere stato eliminato insieme ad altri leader del gruppo estremista in un raid delle forze aeree russe su Raqqa. Il ministero ha detto che le verifiche sono in corso.

 

Nulla di certo, nessuna conferma ufficiale sulla sorte di al Baghdad  ma da giorni si diffondono notizie insistenti che vorrebbero morto l’autoproclamato califfo dell’Isis. La notizia non è stata confermata da nessuna fonte accertata.

Già in passato erano circolate notizie sulla presunta morte di Al Baghdadi.

20 aprile 2015 |Nuovo annuncio sulla presunta morte del Califfo, non ci sono conferme

Un nuovo annuncio della presunta morte di al Baghdadi, è stato diffuso via Internet da alcuni media iraniani e iracheni e ripreso da siti online panarabi di scarsa autorevolezza.

Secondo l’informazione,  Baghdadi sarebbe morto in un ospedale israeliano sulle Alture del Golan occupate da Israele al confine con la Siria. Secondo “fonti di intelligence irachene”, era stato ferito in un raid aereo il 18 marzo in Iraq.

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