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Allerta a Parigi e in Belgio, nuove missioni francesi contro l’Isis

Una cintura esplosiva è stata trovata a Montrouge, nel dipartimento degli Hauts-de-Seine, a sud di Parigi. Lo riferisce una fonte dell’inchiesta sugli attentati alla radio France Info. La cintura, rinvenuta all’interno di una pattumiera, ha un caricatore a livello del ventre e l’altro nella parte posteriore, una forma simile a quella utilizzata dai terroristi responsabili degli attentati di Parigi. L’area è stata transennata dalla polizia. La zona è la stessa dove fu localizzato Salah Abdeslam dopo gli attacchi. Secondo le prime analisi, la cintura contiene bulloni e perossido di acetone, il composto chimico altamente esplosivo e molto instabile, meglio noto come Tatp, utilizzato dai kamikaze al teatro Bataclan e allo Stade de France.

BELGIO

“Abbiamo deciso di mantenere il livello di allerta a 4 per Bruxelles, per il resto del paese resta il livello 3”. Lo ha annunciato il primo ministro belga Charles Michel. La metropolitana e le scuole della capitale rimarranno chiuse anche domani, quarto giorno consecutivo. La riapertura è prevista “gradualmente” a partire da mercoledì, ha reso noto Michel, citato da Le Soir. Fino a lunedì sarà mantenuto il rafforzamento della presenza della polizia e dei militari nelle strade di Bruxelles, ha precisato Michel, assicurando che tali provvedimenti “non sono adottati alla leggera”.

Una persona è stata arrestata per aver giocato un ruolo negli attacchi di Parigi. Lo riferisce la procura di Bruxelles in un comunicato. Il sospetto è accusato di “partecipazione ad attività di un gruppo terroristico e di attacco terroristico”, ha detto il procuratore. In totale 17 delle 21 persone fermate tra domenica e lunedì son state rilasciate. Si cerca ancora Salah, l’ottavo componente del commando di jihadisti che ha colpito Parigi venerdì 13 novembre, ricercato da nove giorni in tutto il Belgio”.

 

Caccia francesi sono decollati oggi dalla portaerei Charles de Gaulle, nel Mediterraneo orientale, per missioni sulle zone sotto controllo dello Stato Islamico in Iraq e Siria. Lo afferma il sito di ‘Le Figaro’, citando fonti militari. “Sceglieremo bersagli che faranno il massimo di danni possibili a questo esercito terroristico”, aveva dichiarato questa mattina il presidente François Hollande dopo aver incontrato il premier britannico David Cameron a Parigi. Nessuna informazione circa la natura di queste missioni – sorveglianza o bombardamenti – è stata fornita al momento.

La portarerei era salpata mercoledì da Tolone per raggiungere il Golfo Persico. I 26 caccia imbarcati – Rafale e Super Etendard – triplicano la capacità dei raid francesi nella regione e si sommano ai 12 velivoli di stanza negli Emirati arabi Uniti e in Giordania (rispettivamente 6 Rafale e 6 Mirage 2000).

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