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Iraq, l’Isis attacca l’esercito iracheno a est di Mosul

I miliziani dell’Isis stanno tentando di fermare l’avanzata dell’esercito iracheno nella zona orientale di Mosul, nel nord dell’Iraq. Secondo quanto riporta l’agenzia di stampa affiliata al gruppo jihadista “Amaq”, i terroristi hanno assaltato una postazione delle forze irachene nei quartieri di al Ialam, al Nur e al Tamim. Il premier iracheno, Haider al Abadi, ha ammesso che l’esercito iracheno e’ arrivato ad una fase decisiva della battaglia a Mosul. I militari sono stati costretti pero’ a fermarsi ai margini anche del quartiere di al Sukr per via degli attacchi dei jihadisti. Tre autobombe hanno infatti colpito gli avamposti dell’esercito, richiedendo l’intervento dei caccia della Coalizione internazionale contro il terrorismo che, in un raid aereo su Mosul, hanno ucciso 12 civili.

Secondo il comandante della Terza divisione delle forze dell’antiterrorismo irachene, il generale Sami Arda, solo quattro isolati separano le forze dell’antiterrorismo irachene dalla sponda orientale del fiume Tigri, il centro della citta’ di Mosul, e dal controllo dei cinque principali ponti che collegano la parte orientale ed occidentale della metropoli irachena, dal giugno del 2014 nella mani dell’Isis. Arda ha detto che in totale sono 38 i distretti situati nella parte orientale di Mosul ritornati sotto il controllo di Baghdad. L’alto ufficiale ha dichiarato che oltre 950 combattenti dello Stato islamico (Isis) sono rimasti uccisi dall’inizio dell’operazione per liberare Mosul, avviata lo scorso 17 ottobre.

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