Cultura

Premio Terzani, il reportage di Martin Caparros vince l’edizione 2016

Il reportage ‘La fame’ del giornalista e scrittore argentino Martin Caparros vince la dodicesima edizione del Premio letterario internazionale Tiziano Terzani. Ad annunciarlo sono stati, nel corso di una conferenza stampa nella sede del Friuli Venezia Giulia a Roma, la governatrice Debora Serracchiani, la presidente della giuria Angela Terzani e Alessandro Verona, presidente dell’associazione culturale Vicino/Lontano che nel 2005, in collaborazione con la famiglia Terzani, ha istituito il premio.


Quella di Caparros e’ una denuncia lucida e circostanziata sul flagello della fame, che chiama a una responsabilita’ collettiva chi vive nel mondo del benessere e dello spreco.

“Quasi un miliardo di persone nel mondo soffre la fame e ogni anno nove milioni di esseri umani muoiono per denutrizione – si legge nella motivazione della giuria che ha assegnato il premio – Caparros non si ferma davanti a questi numeri, insufficienti, nella loro aridità, a scalfire la nostra indifferenza. Si mette in viaggio, attraversa i territori della povertà estrema, scende nell’inferno delle tante, troppe periferie del pianeta, entra nella vita delle singole persone, le interroga e le ascolta”.


La scelta della giuria e’ ricaduta su questo reportage per la denuncia e il richiamo alla responsabilità individuale e collettiva e per “l’utopia che l’autore ci consegna di una rivoluzione antropologica che scardini il paradigma delle ‘necessarie’ diseguaglianze”.

Caparros sarà premiato sabato 7 maggio a Udine in occasione della serata clou del Festival Vicino/Lontano in programma dal 5 all’8 maggio.  La premiazione avverra’ al Teatro Nuovo Giovanni da Udine alle ore 20,45.

“La serata clou del Festival Vicino/Lontano e’ quella del premio Terzani”, ha spiegato il presidente dell’associazione Vicino/Lontano Alessandro Verona secondo il quale la manifestazione e’ all’insegna del “multiculturalismo, dialogo e confronto”.


‘La fame’, ha commentato Angela Terzani, moglie del giornalista e scrittore a cui il premio e’ intitolato e presidente della giuria, risponde “alle tantissime domande che nel corso della vita ci si pone, ad esempio, a chi serve il capitalismo globalizzato? A chi e’ servito il colonialismo?”. “Caparros ha fatto un’indagine monumentale che si legge quasi come un romanzo – ha continuato – i suoi sono commenti durissimi e leggeri insieme”. “

Il Festival e’ un’iniziativa di rango internazionale”, ha sottolineato il presidente del Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani garantendo che la “Regione continuerà ad appoggiare il premio Terzani e il Festival”.

La giuria che ha assegnato il premio e’ composta da Giulio Anselmi, Enza Campino, Toni Capuozzo, Tommaso Cerno, Andrea Filippi, Alen Loreti, Milena Gabanelli, Ettore Mo, Carla Nicolini, Paolo Pecile, Valerio Pellizzari, Peter Popham e Marino Sinibaldi. Caparros con ‘La fame’, edito in Italia da Einaudi, era entrato nella cinquina finalista del Premio Terzani 2016 insieme a Jonathan Crary per ’24/7 Il capitalismo all’assalto del sonno’, Kamel Daoud per ‘Il caso Meursault’, Alessandro Leogrande per ‘La frontiera’ e Lawrence Wright per ‘La prigione della fede’.

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