Italia

Roma, finanziato un piano da 18 milioni per riqualificare le periferie

Oggi  il presidente del ConsiglioPaolo Gentiloni, ha firmato a Palazzo Chigi con una delegazione di sindaci, guidati dal presidente dell’AnciAntonio Decaro, una convenzione per la riqualificazione urbana.

In questo quadro, il Campidoglio usufruirà di 18 milioni di euro per attuare il progetto denominato “De.Si.Re. – Decoro, Sicurezza, Resilienza nella periferia romana”: “Un programma di azioni che puntano a ricucire il tessuto urbano della Capitale, recuperare spazi pubblici di quartiere, restituire alla città luoghi abbandonati e realizzare servizi di mobilità sostenibile”.

I progetti, dalla ex Gil di Ostia, a San Basilio, al Corviale, sono anche stati presentati dalla sindaca di Virginia Raggi, in occasione dell’annuncio del nuovo assessore urbanistica e lavori pubblici.

In particolare per la ex Gil, lo storico edificio sul litorale di Ostia, costruito negli anni ’30 ed esempio di architettura razionalista, “versa da anni in stato di abbandono e degrado”. Utilizzato dagli anni ’70 come scuola, dal luglio 2009 l’edificio – ricorda il Campidoglio – è stato dichiarato inagibile e di conseguenza chiuso e “ora verrà ristrutturato, restaurato, messo a norma e reso completamenteaccessibile. Le facciate esterne saranno ripulite e sanate dal degrado”. Previsti anche un riordino degli spazi interni, in modo da renderli conformi al nuovo utilizzo, e la messa a norma di tutte le componenti impiantistiche. 

Il finanziamento ottenuto da Roma Capitale per questo intervento ammonta a 13.096.000,00 euro. Una volta terminati i lavori, l’edificio ex GIL, situato tra Corso Duca di Genova e via delle Sirene, diventerà la nuova sede del Gruppo X della polizia locale di Roma Capitale e del giudice di pace di Ostia. E “questa operazione consentirà all’amministrazione capitolina di risparmiare 1,2 milioni di euro l’anno: risorse che attualmente vengono spese per pagare l’affitto della sede degli uffici della municipale”.

A Corviale sono previsti tre interventi, finanziati con un contributo del governo di 2.550.000 euro. Il primo progetto
riguarda il completamento della scuola di via Marino Mazzacurati: “la trasformazione del complesso scolastico – spiega il Campidoglio – prevede la sua completa ristrutturazione attraverso
una serie d’interventi volti non solo a ridare una maggiore funzionalità alla scuola con una forte attenzione al risparmio energetico, ma anche a imprimere al complesso una nuova vita
interna e un’identità all’interno del quartiere Corviale”. L’edificio verrà quindi recuperato e messo a norma. All’interno verranno inseriti un teatro da 200 posti, laboratori e spazi per la cultura.

 Il secondo intervento prevede la riqualificazione dell’arredo urbano di viale Ventimiglia, con il prolungamento viario di via di San Raffaelle, nel tratto compreso tra via del Trullo e via di Monte Cucco: l’obiettivo principale è di riqualificare lo spazio urbano mediante la realizzazione di aree verdi, parcheggi e arredo urbano. Diverse le misure, tra cui la sistemazione del manto stradale e del marciapiede nel tratto del lato asilo nido, in attuale stato di degrado; la bonifica dell’area dagli elementi costruttivi in amianto presenti nel centro anziani e nel campo bocciofilo; la sistemazione delle aree a parcheggio; la realizzazione di zone verdi attrezzate ed elementi di arredo urbano; la reintegrazione degli alberi mancanti per completare il filare; la riorganizzazione dell’area del mercato mantenendo l’attuale numero degli stalli.

Infine l’ultimo intervento a Corviale riguarda la riqualificazione del parco in via dei Sampieri: l’obiettivo è di recuperare l’area sia dal punto di vista del decoro urbano che della riqualificazione ambientale. L’opera di recupero ambientaleprevalente è costituita dalla messa in sicurezza delle
alberature. Per la riqualificazione generale si è inteso progettare le piazzole attrezzate e i sentieri al fine di rendere
più organico e funzionale il disegno complessivo. Si realizzerà anche un’area giochi per i bimbi con tanto di piramide per arrampicata, due giochi a molla, un’altalena doppia, un bilico e uno scivolo. 

Per l’intervento a San Basilio è stato richiesto e ottenuto un finanziamento di 787.500 euro. Il progetto riguarda la riqualificazione degli spazi di viabilità, parcheggio e verde pubblico in piazza San Cleto e via Nicola Maria Nicolai. Di fronte all’ingresso della scuola, la zona sarà interamente sistemata a verde con l’introduzione sia di giochi ludici per i ragazzi che di un’area per cani. Questo comporterà la modifica dell’attuale viabilità con l’eliminazione del piazzale asfaltato su via Bernardini e la realizzazione del collegamento viario a unico senso di marcia che costeggia il fronte sud collegando via Nicolai con via Bernardini.  Inoltre, si prevede la realizzazione di un parcheggio pubblico a raso di mq 2.322 di superficie su via Nicolai – verranno creati 62 posti di cui 3 per portatori di handicap – il rifacimento con potenziamento della pubblica illuminazione e la messa a dimora di alberature – prevista la piantumazione di siepe fotinia e di 47 olmi campestri.

L’obiettivo del Campidoglio a San Basilio “è quello di ricreare un grande ‘spazio aperto’ che preveda la riqualificazione e la trasformazione dell’intera area dedicata a spazio pubblico attrezzato incrementando l’esistente superficie già destinata a giardino, tramite l’accorpamento dell’attuale piazzale asfaltato di via Bernardini, con la riconversione a verde di circa 1.380 mq, realizzando al contempo la contiguità morfologica con il parco archeologico esistente”.
Infine, promozione mobilità dolce nelle
scuole. Il progetto, finanziato con 1.566.500 euro stanziati dal governo, avrà come obiettivo la messa in sicurezza degli accessi alle scuole e delle fermate del trasporto pubblico; la promozione
delle modalità Pedibus e Bike to school per incrementare forme di mobilità attiva e dolce, quali pedonalità e bicicletta, per raggiungere le scuole primarie; l’organizzazione di iniziative di
formazione degli alunni all’interno delle scuole sui temi della sicurezza stradale, e sui benefici dell’uso della bici e della mobilità pedonale come mezzi per spostarsi in città.

Il progetto riguarderà 15 scuole della Capitale e prevede la realizzazione di nuove banchine protette, con abbattimento dellebarriere architettoniche anche per i non vedenti, e di attraversamenti pedonali di acceso alle scuole mediante riqualificazione della segnaletica; il tracciamento segnaletico di itinerari per le bici e la realizzazione di parcheggi bici.
Inoltre, si prevede la sperimentazione del servizio PedibusBike to school mediante il coinvolgimento delle associazioni di quartiere.

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