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ll racconto della Battaglia di Montecassino e La Strage di Caiazzo alla Feltrinelli di Udine, 22 e 23 maggio

Due giorni intensi di storia ad Udine per raccontare due eventi della Seconda Guerra Mondiale, la grande battaglia di Montecassino e la Strage di Caiazzo. Il ciclo di due incontri si svolgerà presso la Libreria Feltrinelli di Udine, mercoledì 22  e giovedì 23 maggio 2014, alle ore 18.00. I due eventi sono stati organizzati da Roberto Mario Cuello, direttore della Joker Image di Udine, società specializzata in produzioni audiovisivi e documentari di qualità, con la collaborazione dell’Associazione Polonik di Udine ed il patrocinio del Comune di Udine, Istituto di Cultura Polacco di Roma, Anpi sezione di Udine.

Il ciclo inzierà mercoledì 21 alle ore 18.00 con la presentazione del libro “Da Montecassino a Piedimonte San Germano, lo sfondamento della linea Hitler. Diario di un Ufficiale Polacco“, edito dall’Associazione Antares di Piedimonte San Germano. Si tratta di un diario scritto dal Colonnello Erik Jankowski, reduce polacco classe 1921, che racconta la deportazione in Unione Sovietica, la costituzione dell’esercito polacco fino alla battaglia di Montecassino e la presa di Piedimonte San Germano, ultimo baluardo della linea Hitler.

Interverrà Antimo Della Valle, giornalista, saggista, (autore Mursia) direttore della collana Storia e Memoria dell’Associazione Antares.

A seguire sarà proiettata l’intervista documentario a Erik Jankowski “Memorie II, da Lapy a Cassino e Piedimonte San Germano. Regia di Roberto M. Cuello, produzione Joker Image.

Erik Jankowski nato a Lapy, vicino a Varsavia, il 19 dicembre 1921 deportato in Siberia, nel giugno del 1941 si è arruolato nel Corpo polacco comandato dal generale Anders. Sottotenente della III Divisione Carpazi, ha combattuto a Montecassino, Piedimonte San Germano, Macerata, Ancona e Bologna. Nominato capitano è stato decorato con la Croce “Virtuti Militari”, dopo il congedo è stato promosso Maggiore di Riserva. Dopo la guerra è rimasto in Italia, dove si è diplomato all’Istituto Industriale di Fermo e laureato nel 1953 in Economia e Commercio presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”. Scrittore e pittore, ha esposto in numerose mostre e rassegne d’arte. Ha allestito mostre a Venezia nel Palazzo Grassi, a Roma nel Palazzo delle Esposizioni, Palazzo della cultura, nella Galleria “Il saggiatore” e nella Galleria della Tartaruga.  Sulla sua opera pittorica si consulti: Erik Jankowski, Fantasia nell’arte della pittura. Espone. Galleria della Tartaruga. Via Sistina, 85/A– 00187 Roma. 13-22 dicembre 2006, s.i.l. [2006]. E’ autore di “Il Dilemma di Pascal e l’alternativa al Big Bang”. Bardi Editore, Roma 2004; “Dal Nulla all’Uomo. Un’ipotesi al completamento delle teorie di Einstein e Plank”. Bardi Editore, 2007.

Giovedì 22 maggio verrà presentato il libro “La strage di Caiazzo. 13 ottobre 1943. La caccia ai criminali nazisti nel racconto del pubblico ministero. (Mursia). Si tratta della storia di una strage nazista dove furono uccisi 22 civili, tra cui 15 donne e bambini. Parteciperà il professor Enrico Folisi docente di fonti documentarie visive e audiovisive per la storia contemporanea presso L’Università degli Studi di udine. Alla presenza degli autori, Antimo Della Valle e il procuratore di Isernia Paolo Albano.

La sera del 13 ottobre 1943 sulle colline di Monte Carmignano presso Caiazzo, in Campania, alcuni soldati della Wehrmacht, comandati dal sottotenente Wolfgang Lehnigk Emden, trucidarono, senza traccia di provocazione, ventidue civili italiani, nella quasi totalità donne e bambini. Quella strage scomparve dalla memoria collettiva per quasi mezzo secolo, così come le altre centinaia di eccidi consumati dalla furia nazista nei confronti della popolazione civile italiana.  Nel 1988, a seguito di incredibili e fortuite circostanze, la Procura di Santa Maria Capua Vetere riportò alla luce quella lontana strage ed aprì un procedimento penale per scoprirne movente ed autori, conclusosi nel 1994 con la condanna di due di essi all’ergastolo.Dopo quasi vent’anni da quella sentenza il magistrato Paolo Albano, pubblico ministero e diretto protagonista nelle indagini e nel processo, riapre i “cassetti della memoria” per rivivere l’arco di una vicenda storica e giudiziaria, che sembra scritta dalla fantasia di un romanziere.Un giornalista e saggista, Antimo della Valle, studioso di storia ed esperto della Seconda guerra mondiale, ha contribuito con la sua conoscenza degli eventi a stimolare e sollecitare, nella ricostruzione dei fatti, ricordi, emozioni e riflessioni del magistrato nel recupero della memoria dello spietato episodio di uno dei più tragici periodi della storia d’Italia.

 

Udine 22-23 maggio 2014, Libreria Feltrinelli, via Poscolle 3, ore 18.0

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